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mercoledì 17 agosto 2016
Tutto su Pokemon!!!
Ragazzi con l'uscita di Pokemon GO adesso tutti stiamo giocando al titolo più famoso e giocato degli ultimi tempi. Volete sapere un po di storia attorno a Pokemon? Oppure pareri, recensioni, o altre informazioni che voi non sapete? Bene nei prossimi giorni pubblicherò un post e un'aggiornamento sulla pagina gameboy tutto dedicato a Pokemon!! non perdetevelo!
Le peggiori idee per i videogiochi: come arrivare ad un disastro videoludico.
L'industria dei videogiochi ha sempre sfornato storie di successo che non tramonteranno mai facendo innamorare anche i più scettici di questa speciale "nuova tecnologia". Da titoli come SuperMario Bros, Castlevania, Megaman, ecc a console come Nes, Nintendo 64 e Super nintendo. Ma non tutto è stato sempre rose e fiori. oggi infatti parliamo di idee apparentemente fighe, ma che hanno portato solo disastri. Quindi, sedetevi comodi e leggete questi disastrosi "successi" videoludici.
Vi ricordate il "Virtual boy"? Bhe se si non sarà stato certo per i suoi pregi. Sviluppato dalla Nintendo nel 1995 (se non erro) questa console era tutt'altro che perfetta tanto che molti giocatori riscontrarono anche dei fastidi agli occhi, nonché l'enorme scomodità di per se. Ma perché sviluppare una console per la realtà virtuale quando i normali videogiochi andavano alla grande? Bhe agli inizi degli anni 90 si stava facendo strada la convinzione che il futuro dei videogiochi sarebbe andato verso la realtà virtuale. In effetti non fu un pensiero sbagliato. Prima di Nintendo anche Sega e Atari cercarono di sviluppare dei visori virtuali, ma nessuno dei due andò oltre il prototipo.
Invece Nintendo R&D1, con la supervisione del mitico Gunpei Yokoi (l'inventore del Gameboy per intenderci), riuscì a produrre il Virtual Boy (sfortunatamente) che, nonostante i moooooltissimi difetti, aveva una tecnologia interna abbastanza convincente: si riusciva a generare un'immagine in 3D grazie ad una fila di LED e a uno spechio oscillante per ogni occhio. Il problema fu che vennero usati solo LED a luci rosse a causa degli elevati costi, e quindi il dispositivo riusciva solo a vedere rosso su nero. La console venne comunque rilasciata il 21 luglio, in giappone, e il 14 agosto in America al costo di 180 dollari (prezzo non eccessivo considerando le altre console del momento).
Mentre in Giappone comparirono col lancio giochi come Mario Tennis, Red Alarm e molti altri, in America comparse solo Panic Bomber. Insomma dopo vari e strenui tentativi di Nintendo per pubblicizzare questa console, il Virtual Boy morì silenziosamente con solo 21 giochi usciti. Obiettivo di 3 milioni di vendite, in realtà furono solo 770mila in tutto il mondo, un disastro. Unica nota
positiva fu il gioco Virtual Boy WarioLand, fu stupendo.
Passiamo adesso ad una periferica, il "Power Glove". Fu il più grande fallimento hardware di sempre. Prodotto da Mattel nel 1989 e progettato da Abrams/Gentile Entertainment, doveva essere un motion controller per NES destinato alla rivoluzione, ma cestinato dopo 10 secondi che fu sul mercato. Apparve per la prima volta nel film The Wizard illudendo i giocatori di diventare come un personaggio di quel film. Così non fece.
Inizialmente pensato per clienti come la Nasa (ahahahhahaahahahahahahaha) questo guantone fu oggetto anche di un documentario del 1989 che lo esaltava in tutti i suoi aspetti. Ma perché questa bellissima idea fallì? Bhe, fu molto difficile riuscire ad adattare il guantozzo ai giochi del Nes che già esistevano: praticamente il giocatore avrebbe dovuto indossare innumerevoli sensori per tracciare i loro movimenti sullo schermo, la cosa era veramente, credetemi, difficile, infatti moltissimi player rinunciarono. Oltre a ciò soltanto due giochi vennero commercializzati!! Unico lato positivo fu che, costando relativamente poco, venne usato in molti esperimenti per la realtà virtuale, esperimenti che sicuramente hanno avuto più successo del guantone. Insomma la pubblicità creata intorno al Power Glove fu talmente tanta e ben fatta, che lo scadente risultato deluse ancora di più, lanciando il guantone nel dimenticatoio videoludico.
Concludiamo con un'altra console, stavolta Atari, parliamo del "Jaguar". Uscita sconfitta dalle vendita del 7800 del 1989 Atari avviò il progetto per una nuova console casalinga. Il capoprogetto però a metà lavoro lasciò la compagnia e il progetto venne affidato a Martin Brennar di Flare Tecnology che convinse tutti ad andare sulla tecnologia 3D.
Atari puntò veramente tutto su questa console lanciandola sul mercato a 249,99 dollari e comparando la sua tecnologia 64bit (la sua prima) con quelle di Nintendo e Sega. Il lancio partito a New york fu deludente e la sua reputazione crollò. Poi i problemi legati alla distribuzione la lasciarono in stallo fino a metà 94, periodo durante il quale uscirono sistemi migliori di Sony e Sega che diedero a questa poveretta il colpo di grazia. Con solo 250mila console vendute e pochissimi giochi decenti prodotti, Atari si ritrova sul groppone probabilmente uno dei peggior disastri videoludici di sempre.
PS. Ci sono molte altre console, giochi, controller o aggeggi vari che hanno avuto disastri su disastri di seguito vi faccio alcuni esempi e in futuro ne parleremo pian piano di tutti nello specifico.
Giochi: Daikatana, sonic the hedgehog, Zelda cdi gsmes e E.T. the extra terrestrial
Console: Megadrive 32x, Vectrex
Controller: Export saturn controller, Jogcon
Aggeggi vari: ROB, E-reader
Vi ricordate il "Virtual boy"? Bhe se si non sarà stato certo per i suoi pregi. Sviluppato dalla Nintendo nel 1995 (se non erro) questa console era tutt'altro che perfetta tanto che molti giocatori riscontrarono anche dei fastidi agli occhi, nonché l'enorme scomodità di per se. Ma perché sviluppare una console per la realtà virtuale quando i normali videogiochi andavano alla grande? Bhe agli inizi degli anni 90 si stava facendo strada la convinzione che il futuro dei videogiochi sarebbe andato verso la realtà virtuale. In effetti non fu un pensiero sbagliato. Prima di Nintendo anche Sega e Atari cercarono di sviluppare dei visori virtuali, ma nessuno dei due andò oltre il prototipo.
Invece Nintendo R&D1, con la supervisione del mitico Gunpei Yokoi (l'inventore del Gameboy per intenderci), riuscì a produrre il Virtual Boy (sfortunatamente) che, nonostante i moooooltissimi difetti, aveva una tecnologia interna abbastanza convincente: si riusciva a generare un'immagine in 3D grazie ad una fila di LED e a uno spechio oscillante per ogni occhio. Il problema fu che vennero usati solo LED a luci rosse a causa degli elevati costi, e quindi il dispositivo riusciva solo a vedere rosso su nero. La console venne comunque rilasciata il 21 luglio, in giappone, e il 14 agosto in America al costo di 180 dollari (prezzo non eccessivo considerando le altre console del momento).
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| Come si presentava un gioco visto dalla console |
positiva fu il gioco Virtual Boy WarioLand, fu stupendo.
Passiamo adesso ad una periferica, il "Power Glove". Fu il più grande fallimento hardware di sempre. Prodotto da Mattel nel 1989 e progettato da Abrams/Gentile Entertainment, doveva essere un motion controller per NES destinato alla rivoluzione, ma cestinato dopo 10 secondi che fu sul mercato. Apparve per la prima volta nel film The Wizard illudendo i giocatori di diventare come un personaggio di quel film. Così non fece.
Inizialmente pensato per clienti come la Nasa (ahahahhahaahahahahahahaha) questo guantone fu oggetto anche di un documentario del 1989 che lo esaltava in tutti i suoi aspetti. Ma perché questa bellissima idea fallì? Bhe, fu molto difficile riuscire ad adattare il guantozzo ai giochi del Nes che già esistevano: praticamente il giocatore avrebbe dovuto indossare innumerevoli sensori per tracciare i loro movimenti sullo schermo, la cosa era veramente, credetemi, difficile, infatti moltissimi player rinunciarono. Oltre a ciò soltanto due giochi vennero commercializzati!! Unico lato positivo fu che, costando relativamente poco, venne usato in molti esperimenti per la realtà virtuale, esperimenti che sicuramente hanno avuto più successo del guantone. Insomma la pubblicità creata intorno al Power Glove fu talmente tanta e ben fatta, che lo scadente risultato deluse ancora di più, lanciando il guantone nel dimenticatoio videoludico.
Concludiamo con un'altra console, stavolta Atari, parliamo del "Jaguar". Uscita sconfitta dalle vendita del 7800 del 1989 Atari avviò il progetto per una nuova console casalinga. Il capoprogetto però a metà lavoro lasciò la compagnia e il progetto venne affidato a Martin Brennar di Flare Tecnology che convinse tutti ad andare sulla tecnologia 3D.
Atari puntò veramente tutto su questa console lanciandola sul mercato a 249,99 dollari e comparando la sua tecnologia 64bit (la sua prima) con quelle di Nintendo e Sega. Il lancio partito a New york fu deludente e la sua reputazione crollò. Poi i problemi legati alla distribuzione la lasciarono in stallo fino a metà 94, periodo durante il quale uscirono sistemi migliori di Sony e Sega che diedero a questa poveretta il colpo di grazia. Con solo 250mila console vendute e pochissimi giochi decenti prodotti, Atari si ritrova sul groppone probabilmente uno dei peggior disastri videoludici di sempre.
PS. Ci sono molte altre console, giochi, controller o aggeggi vari che hanno avuto disastri su disastri di seguito vi faccio alcuni esempi e in futuro ne parleremo pian piano di tutti nello specifico.
Giochi: Daikatana, sonic the hedgehog, Zelda cdi gsmes e E.T. the extra terrestrial
Console: Megadrive 32x, Vectrex
Controller: Export saturn controller, Jogcon
Aggeggi vari: ROB, E-reader
Finalmente abbiamo la nostra pagina Facebook!
Ragazzi, il nostro blog di retrogaming ha finalmente aperto una propria pagina facebook!
Potrete seguire tutte le novità sulla nostra pagina mettendo un semplice "mi piace"!
se volete fateci un salto!
https://www.facebook.com/retrogame.GamesLab27/
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venerdì 15 luglio 2016
Super mario bros 3 per nes!
Volete sapere cosa ha reso Super Mario bros 3 il miglior titolo di questa fantastica console?
Visitate la nostra pagina dedicata al "Nes" e scorrete verso il basso. Buona lettura
Visitate la nostra pagina dedicata al "Nes" e scorrete verso il basso. Buona lettura
Cos'è e quando uscirà il Nintendo Classic Mini!
Nelle ultime si è alzata la voce che Nintendo rilascerà una nuova console entro fine anno. Ma quale console? E quando uscirà? Scopriamolo insieme
Secondo delle indiscrezioni la console si chiamerà Nintendo Classic Mini: Nintendo Entertaintment System ed arriverà nei negozi l'11 novembre 2016. Abbiamo già delle immagini della console dal quale possiamo vedere che è sostanzialmente un NES in miniatura. Questa console, per funzionare, dovrà essere collegata alla TV tramite il cavo HDMI (quindi si vedrà in alta definizione!), cavo che verrà incluso nella confezione, la quale conterrà anche 30 giochi già preinstallati tra cui: Super Mario Bros, The legend of Zelda, Metroid, Pac-Man, e molti altri (per la lista completa scorrere sotto).
Nella confezione inoltre si troverà anche un controller. Eventualmente i giocatori potranno collegare anche un secondo Nintendo Classic Mini: NES Controller, venduto separatamente, per giocare insieme a molti di questi classici. Sarà possibile usare anche un controller tradizionale o un controller tradizionale Pro per Wii. Il Controller potrà essere usato, collegandolo a un telecomando Wii, anche per giocare a titoli NES per Virtual Console di Wii U o Wii, rendendo così l'esperienza ancora più autentica. I giocatori non devono neanche preoccuparsi di perdere i progressi di gioco, dato che ogni titolo dispone di salvataggi multipli che permettono di riprendere la partita dove la si era interrotta, senza bisogno di password.
Secondo delle indiscrezioni la console si chiamerà Nintendo Classic Mini: Nintendo Entertaintment System ed arriverà nei negozi l'11 novembre 2016. Abbiamo già delle immagini della console dal quale possiamo vedere che è sostanzialmente un NES in miniatura. Questa console, per funzionare, dovrà essere collegata alla TV tramite il cavo HDMI (quindi si vedrà in alta definizione!), cavo che verrà incluso nella confezione, la quale conterrà anche 30 giochi già preinstallati tra cui: Super Mario Bros, The legend of Zelda, Metroid, Pac-Man, e molti altri (per la lista completa scorrere sotto).
Nella confezione inoltre si troverà anche un controller. Eventualmente i giocatori potranno collegare anche un secondo Nintendo Classic Mini: NES Controller, venduto separatamente, per giocare insieme a molti di questi classici. Sarà possibile usare anche un controller tradizionale o un controller tradizionale Pro per Wii. Il Controller potrà essere usato, collegandolo a un telecomando Wii, anche per giocare a titoli NES per Virtual Console di Wii U o Wii, rendendo così l'esperienza ancora più autentica. I giocatori non devono neanche preoccuparsi di perdere i progressi di gioco, dato che ogni titolo dispone di salvataggi multipli che permettono di riprendere la partita dove la si era interrotta, senza bisogno di password.
I titoli inclusi sono: | ||
|---|---|---|
| Balloon Fight | BUBBLE BOBBLE | Castlevania™ |
| Castlevania II: Simon’s Quest™ | Donkey Kong | Donkey Kong Jr. |
| DOUBLE DRAGON II: THE REVENGE | Dr. Mario | Excitebike |
| FINAL FANTASY® | Galaga™ | GHOSTS‘N GOBLINS™ |
| GRADIUS™ | Ice Climber | Kid Icarus |
| Kirby’s Adventure | Mario Bros. | MEGA MAN™ 2 |
| Metroid | NINJA GAIDEN® | PAC-MAN™ |
| Punch-Out!! Featuring Mr. Dream | StarTropics | SUPER C™ |
| Super Mario Bros. | Super Mario Bros. 2 | Super Mario Bros. 3 |
| Tecmo Bowl™ | The Legend of Zelda | Zelda II: The Adventure of Link |
Un supereroe diabetico è il protagonista del peggior gioco per SNES
Captain Novolin è questo il nome del titolo peggiore mai uscito per Super nintendo.
Questo gioco non solo ha una delle più brutte copertine mai fatte, ma è anche considerato come uno dei peggiori titoli per Super Nintendo. Sviluppato dalla Raya Systems, Captain Novolin venne messo in vendita nel 1992 con la etichetta di videogioco educativo e patrocinato da una ditta fabbricante di insulina. Il gioco ci offriva un’avventura che vedeva come protagonista un supereroe diabetico che doveva affrontare alimenti umanoidi. Idea originale e grottesca allo stesso tempo!
mercoledì 13 luglio 2016
Uncharted 4 per PlayStation 4. Consigli e recensione personale
Oggi voglio uscire dalle nostre normali abitudini a andare a parlare di un gioco per una console che retro non è ancora.
Uncharted 4 è un gioco sviluppato da Naughty Dog e rilasciato dalla sony per la ps4. Un paio di giorni fa ho comprato la Playstation limited edition del gioco e non potevo non parlarne: esteticamente è veramente...STUPENDA! Il disegno che c'è sopra la console, disegno che richiama quello del gioco, è veramente fatto bene, per non parlare del dualshock di due colori sullo stesso stile della console stessa. Anche la scatola è venuta bene: disegno del contenuto, di uno spezzone del gioco e una grande scritta limited edition sulla parte frontale.
Parliamo adesso del gioco: Uncharted 4 fine di un ladro è un gioco veramente bellissimo. Ci ho messo 18 ore per finirlo (mio fratello sapeva già qualche passaggio quindi siamo stati avvantaggiati), ore passate molto velocemente grazie alla grafica fantastica e ai particolari curati fin nei minimi dettagli dagli sviluppatori. Non vorrei svelare troppe informazioni per non sputtanare il gioco a nessuno, quindi vedo di trattenermi. Il protagonista, Nathan Drake, e il fratello si mettono alla ricerca del tesoro del grande pirata Henry Avery per mezzo mondo (in effetti 400 milioni farebbero gola a chiunque, ahahah) imbattendosi in nemici e enigmi difficilissimi da risolvere. Composto da 22 capitoli, più un epilogo e un prologo, il gioco passa dal giorno presente a quello passato ed è costernato da divertentissimi dialoghi anche nelle situazioni più difficili e improbabili.
Comunque, oltre a questa limited ne esistono altre due: la Special Edition e la Libertalia Collector's edition. Non vi svelo altro altrimenti vi rovinerei il divertimento, ma vi consiglio vivamente se dovete comprare un gioco o una PS4 di acquistare questa.
Uncharted 4 è un gioco sviluppato da Naughty Dog e rilasciato dalla sony per la ps4. Un paio di giorni fa ho comprato la Playstation limited edition del gioco e non potevo non parlarne: esteticamente è veramente...STUPENDA! Il disegno che c'è sopra la console, disegno che richiama quello del gioco, è veramente fatto bene, per non parlare del dualshock di due colori sullo stesso stile della console stessa. Anche la scatola è venuta bene: disegno del contenuto, di uno spezzone del gioco e una grande scritta limited edition sulla parte frontale.
Parliamo adesso del gioco: Uncharted 4 fine di un ladro è un gioco veramente bellissimo. Ci ho messo 18 ore per finirlo (mio fratello sapeva già qualche passaggio quindi siamo stati avvantaggiati), ore passate molto velocemente grazie alla grafica fantastica e ai particolari curati fin nei minimi dettagli dagli sviluppatori. Non vorrei svelare troppe informazioni per non sputtanare il gioco a nessuno, quindi vedo di trattenermi. Il protagonista, Nathan Drake, e il fratello si mettono alla ricerca del tesoro del grande pirata Henry Avery per mezzo mondo (in effetti 400 milioni farebbero gola a chiunque, ahahah) imbattendosi in nemici e enigmi difficilissimi da risolvere. Composto da 22 capitoli, più un epilogo e un prologo, il gioco passa dal giorno presente a quello passato ed è costernato da divertentissimi dialoghi anche nelle situazioni più difficili e improbabili.
Comunque, oltre a questa limited ne esistono altre due: la Special Edition e la Libertalia Collector's edition. Non vi svelo altro altrimenti vi rovinerei il divertimento, ma vi consiglio vivamente se dovete comprare un gioco o una PS4 di acquistare questa.
martedì 12 luglio 2016
Qual'è stata la migliore console di sempre? Partecipa al nostro sondaggio
Partecipate al nostro sondaggio votando quale, per voi, è stata la migliore console di sempre.. Guardate alla destra di questo post e votate!!
Il miglior titolo di sempre per ps1? Metal gear solid vi dice niente?
Esatto, il miglior titolo mai prodotto per ps1 è proprio Metal Gear solid! O almeno lo è a mio parere. Certamente una classifica è sempre molto soggettiva, ma credo che su questo titolo nessuno abbia da ridire. Per chi non lo sapesse Metal Gear Solid è un videogioco d'azione stealth, il terzo in ordine di uscita (quarto, se si considera anche lo spin-off Snake's Revenge) della serie Metal Gear ideata da Hideo Kojima. Uscito nel 1998 su Playstation, ha avuto un'enorme successo commerciale andando a vendere oltre 6 milioni di copie. Il successo fu talmente grande che il titolo si sparse per gamecube, pc e altre console, e arrivando nel 2008 ad essere pure un romanzo. Quante missioni fantastiche abbiamo affrontato con l'ex agente speciale Solid Snake? Che ricordi....
Parliamo un po' del suo gameplay.
Allora a parte la trasposizione in 3D, il gameplay di Metal Gear Solid rimane simile al suo antecessore (Metal Gear 2: Solid Snake) in 2D. Il giocatore deve guidare il protagonista, Solid Snake, attraverso le aree del gioco evitando di essere scoperto dai nemici. Si viene scoperti entrando nel cono visivo del nemico. Qualora questo succeda si attivano un ciclo di tre fasi:
La telecamera, generalmente posizionata in alto dietro Snake, cambia angolazione automaticamente per dare al giocatore la migliore visuale possibile. Durante il gioco è possibile utilizzare la visuale soggettiva e spostarla nelle quattro direzioni su, giù, destra e sinistra. Nel radar in alto la visuale soggettiva è rappresentata da un cono verde.
Insomma ragazzi, era fantastico. Tutti ci abbiamo giocato, tutti siamo entrati nel mondo di Solid Snake e tutti ne siamo rimasti estasiati.
Lo reputate anche voi il miglior titolo per ps1? oppure preferite altri come Final fantasy VIII, Crash, o Castlevania?
Parliamo un po' del suo gameplay.
Allora a parte la trasposizione in 3D, il gameplay di Metal Gear Solid rimane simile al suo antecessore (Metal Gear 2: Solid Snake) in 2D. Il giocatore deve guidare il protagonista, Solid Snake, attraverso le aree del gioco evitando di essere scoperto dai nemici. Si viene scoperti entrando nel cono visivo del nemico. Qualora questo succeda si attivano un ciclo di tre fasi:
- "alert mode" (stato di allerta): i nemici accorrono nel punto in cui si è stati avvistati ed il radar viene oscurato. Per uscire dalla alert mode Snake deve trovare il modo di nascondersi agli occhi nemici;
- "evasion mode" (stato di evasione): quando i nemici perdono di vista Snake subito cominciano a cercarlo attivamente. Questa fase è tanto più lunga quanto più si rimane in prossimità del punto in cui il nemico ha perso le tracce di Snake;
- "infiltration mode" (stato di infiltrazione): è la fase normale del gioco, dove il nemico non è al corrente della presenza di Snake nelle prossime vicinanze.
La telecamera, generalmente posizionata in alto dietro Snake, cambia angolazione automaticamente per dare al giocatore la migliore visuale possibile. Durante il gioco è possibile utilizzare la visuale soggettiva e spostarla nelle quattro direzioni su, giù, destra e sinistra. Nel radar in alto la visuale soggettiva è rappresentata da un cono verde.
Insomma ragazzi, era fantastico. Tutti ci abbiamo giocato, tutti siamo entrati nel mondo di Solid Snake e tutti ne siamo rimasti estasiati.
Lo reputate anche voi il miglior titolo per ps1? oppure preferite altri come Final fantasy VIII, Crash, o Castlevania?
lunedì 11 luglio 2016
I migliori titoli per NES. Scopriteli qui
Vi siete mai chiesti quali sono stati i più grandi classici del NES? Ho stilato una personale lista da 10 titoli dal peggiore dei migliori al numero uno in assoluto.
- Snake rattle 'n' roll: Lo scopo era aiutare il piccolo serpente ad addentare le Nibbley Pibbley, piccole sfere colorate, le quali vi avrebbero fatto crescere la coda e la lunghezza finchè questa non sarebbe stata abbastanza per raggiungere la porta d' uscita. Questo classico della Rare era veramente irresistibile in multiplayer.
- Kid icarus: Sin dall'inizio del gioco ci si accorgeva che Kid icarus non era come tutti gli altri platform. Fu il primo titolo a sfidare le leggi della gravità videoludica sviluppandosi anche in verticale per poi rientrare in scena dal lato opposto dello schermo ogni volta che avessimo raggiunto i confini dell' area di gioco. Rimasto per molti, troppi, anni nella sola memoria degli appassionati nes,venne riportato alla luce dal titolo uscito nel 2012 per 3ds
- Zelda 2: the adventure of link : Nonostante le 4 e oltre milioni di copie vendute, il primo sequel della saga di zelda non ha sempre goduto dell' affetto dei fan: accusato di prediligere le parti di combattimento a scapito di quelle esplorative oppure di essere meno coinvolgente rispetto al primo. Alla faccia di tutte queste critiche, Zelda 2 introdusse molte importanti novità in ambito concettuale aggiungendo livelli di esperienza e un nuovo sistema di gestione delle proprietà magiche. Non sarà molto amato dai fan ma secondo me è uno dei migliori titoli usciti per questa piattaforma.
- Metroid: Titolo piuttosto semplice: sparatutto molto simile a tanti altri con una trama altrettanto lineare. A fronte di ciò Metroid diede un nuovo approccio al genere trasformando l' esplorazione degli scenari in un elemento fondamentale del gameplay. Ribattezzato alla sua uscita col nome "Metroidvania" questo titolo passò alla storia soprattutto per l' impensabile colpo di scena alla fine dell'avventura... Samus Aran vi dice niente?
- Duck hunt: Solitamente venduto in bundle con il NES, Duck hunt fu probabilmente il titolo più amato da chi possedeva questa console. La grande forza di questo titolo risiedeva nella semplicità del suo gameplay: unico scopo era puntare la pistola verso le due papere in volo cercando di abbatterne almeno una (anche se non tutti la pensano così tutto il divertimento era legato a questo). Nessuno ha mai preso in considerazione il multiplayer nel quale un giocatore avrebbe controllato le anatre mentre all' altro sarebbe toccato sparargli.
- The legends of Zelda: Fin dal primo momento in cui Link apparì su una console, il mondo videoludico non fu più lo stesso. Il primo episodio della saga gettava le fondamenta concettuali di quella che sarebbe divenuta la formula del franchise: un irresistibile unione di esplorazione, enigmi e combattimento che nessuno avrebbe osato abbbadonare prima della fine. Vi ricordate della bellissima cartuccia dorata del gioco?
- Castlevania: La konami non si è mai sentita molto a proprio agio con i circuiti Nes quanto lo furono con la realizzazione di Castlevania. Protagonista del gioco era Simon Belmont, un cacciatore di vampiri ostinato ad ucciderli tutti compreso Dracula. Caratterizzato da un sistema di controllo praticamente perfetto, Castlevania si piazza dietro soltanto a tre titoli di un altro pianeta. Grazie Konami per questa meraviglia.
- Super mario Bros: Impensabile che un titolo del genere venisse venduto in bundle con la console e pertanto a prezzo ridotto, quando vendendolo singolarmente avrebbe fatto guadagnare milioni in più. Nonostante Mario avesse già fatto la sua apparizione in Donkey Kong (col nome Jumpman), per poi apparire in Mario Bros, fu grazie a questo titolo che l'idraulico baffuto divenne così famoso. Anche se Mario divideva la cartuccia con Duck Hunt, riuscì a raggiungere oltre 40 milioni di giocatori in tutto il mondo diventando un vero e proprio eroe dei videogiochi. Inutile elencare tutti i pregi di questo gioco perché sarebbero troppi e troppo importanti. Fu il primo di una serie di 3 per questa console e di molti altri per altre console.
- MegaMan 2: Dopo oltre 30 anni di successi è facile dimenticare che il primo esponente della saga megaman non fu esattamente un trionfo per le casse di Capcom. Di conseguenza l'idea di farne un seguito non fu subito approvata. Gli sviluppatori, una volta ottenuto l' incarico, lavorarono giorni, notti, sabati e domeniche per portare a termine un titolo che sarebbe rimasto nella storia. Fortunatamente questi ragazzi riuscirono a mantenere tutti, se pur pochi, i punti di forza del primo capitolo, a migliorarli e ad introdurre novità che i giocatori apprezzarono moltissimo. Leggenda vuole che a trasformare Megaman 2 nel titolo più apprezzato della saga fu il bilanciamento del coefficiente di difficoltà: laddove il suo precursore risultava spesso frustrante, questo titolo sapeva essere avvincente e coinvolgente. Da questo partì il brand di MegaMan.
- Super mario bros 3: Sviluppare un titolo difficile come questo deve aver rappresentato una sfida praticamente impossibile per i ragazzi che lo svilupparono. Intanto nessuno si sarebbe mai aspettato di riuscir a migliorare il primo Super mario bros sotto ogni aspetto.
Parleremo dei vari motivi che resero questo titolo così grande in un post dedicato, per ora basta dire che questo è il miglior titolo mai uscito per NES (ricordate gli otto mondi da 90 livelli ciascuno del gioco?).
I Giochi più difficili di sempre!
Al giorno d'oggi i videogiochi stanno diventando sempre più facili: storie brevi e noiose, sfide semplici e prive di spirito di combattimento, ecc.. Per questo oggi vi voglio parlare dei vecchi videogiochi, e in special modo di quelli più difficili di sempre. Siete pronti a far riaffiorare il vostro spirito combattivo?
- Contra: Per gli amanti dell' hardcore gaming, Contra può essere considerato come il primo amore. Gioco del 1982, probabilmente è quello che, a mio parere, ottiene un bel 10 sulla scala della difficoltà. Nato come "Probotector" questo titolo della konami avrebbe fatto pagare a caro prezzo ogni singolo centimetro di stage guadagnato al suo giocatore. A parte il normale terreno sotto i piedi, tutto il resto della scena sarebbe potuto risultare letale, non importa quante o quali armi avessero Bill e Lance, la situazione finiva sempre nel peggiore dei modi: dal cambio di visuale (a spalle) schivare proiettili e attacchi diventava impossibile. Nonostante ciò gli sviluppatori volevano rendere la versione NES ancora più ostica. Volevate affrontare l'avventura in tandem con un amico per renderlo più facile? Vi sbagliavate: non appena uno dei due si fosse spinto verso un margine dello schermo, l' altro sarebbe divenuto bersaglio preferito da TUTTI i nemici in scena. Anche con il famoso codice introdotto dalla konami di 30 vite extra, portare a termine Contra avrebbe richiesto un enorme sforzo (anche per non bestemmiare)
- Defender: Pochi titoli di inizio anni 80 erano capaci di intimidire i giocatori quanto Defender. Realizzato da Eugene Jarvis e Larry DeMar nel 1980 l'intramontabile classico della Williams Electronics era capace di terrorizzarti ancor prima di iniziare a giocare. Diversamente dalla maggior parte dei Coin-op dell'epoca Defender presentava un sistema di controllo basato su una griglia di cinque pulsanti: uno per il fuoco, uno per le smart bomb, ben due per la propulsione inversa della navetta e, infine, il mistico pulsante Hyperspazio grazie al quale sarebbe stato momentaneamente scappare agli attacchi nemici (per poi magari ritrovarsi in una zona che ne era ancor più affollata!!!). Tutti ci chiedevamo perché gli sviluppatori confinarono il modulo di propulsione della navetta a due tasti differenti piuttosto che a uno, la risposta veniva spontanea: sarebbe stato troppo facile. Da ricordarsi che questo era un titolo da sala quindi i giocatori dovevano investire gettoni su gettoni per giocarci senza riuscure quasi mai a vincere. Nonostante tutto Defender rimane un gioco straordinario (anche per l'impatto visivo che aveva).
- F-zero GX: Avete mai provato la sua Story Mode? Al solo ricordo di quellemissioni mi vengono ancora gli incubi. Il livello di precisione richiesto per soddisfare alcune condizioni di vittoria imposte era praticamente maniacale ( soprattutto quando veniva chiesto di rispettare determinati standard per una gara da venti o più giri). Grado di difficoltà 10.
- Game over: Mai titolo fu più azzeccato di questo. Probabilmente programmato in evidente stato di ebbrezza, il disastroso Game over aveva un gameplay totalmente inadeguato e indomabile, inoltre ha una realizzazione tecnica orribile. In mezzo a animazioni sconsiderate, nemici immortali e accostamento cromatico orribile, sopravvivere un minuto ai comandi di questo titolo era roba da pazzi.
- Battletoads: Titolo con il maggior incremento graduale del grado di sfida, battletoads non permetteva alla maggior parte dei suoi giocatori di spingersi oltre il terzo livello. Lo stage chiamato "turbotunnel" è passato alla storia come uno dei livelli più punitivi di sempre: una gara velocissima a scorrimento orizzontale durante la quale la minima collisione sarebbe risultata fatale. A complicare tutto ciò c'erano altri tredici livelli supplementari durante i quali la scorrettezza della CPU si manifestava in moltissimi modi. Nel tentativo di risolvere i problemi evidenziati nel gioco per NES, gli sviluppatori fecero in modo che nelle conversioni ad altre console le collisioni risultassero meno fatali. In ogni caso portare a termine l' avventura rimaneva un' impresa titanica. Difficoltà 10.
- Super meat boy: Titolo più recente rispetto agli altri, infatti è uscito nel 2010 per xbox 360. Se la proverbiale difficoltà dei Platform del passato era spesso riconducibile a sbavature nel design e nelle limitazioni tecniche, i titoli moderni trovano la loro complessità nel processo inverso, ovvero sfruttando moduli di gioco particolari per complicare la vita ai giocatori. Stranamente Super meat boy uno scopo effettivo non ce l'ha: l'unico obiettivo è quello di raccogliere i collectible sparsi lungo i vari livelli fino allo sfinimento. Ciò non ha cambiato l' opinione che i giocatori hanno avuto di questo gioco: il migliore dell'era moderna. Difficoltà 9.
- Super mario bros: the lost levels : Anche se la serie di super mario è così amata e diffusa non significa che i titoli siano facili per tutti. Di solito i giochi del baffuto idraulico diventano difficili negli ultimi livelli, ma in questo caso le cose erano difficili fin dall' inizio. Già dal primo livello i nemici erano molto aggressivi e l'introduzione di molti tubi-trappola (se imboccati rispedivano indietro di molti livelli o passi) non aiutavano i giocatori. A quanto pare la decisione di non distribuire The lost level oltre i confini giapponesi sarebbe dovuta proprio alla sua difficoltà. Ciò portò all' uscita di Super mario bros 2. Difficoltà 9.
mercoledì 22 giugno 2016
Il videogioco più raro al mondo! Si è per Nes
è per Nes il videogioco più raro al mondo. Raro non sempre vuol dire che vale una fortuna (anche se 30mila dollari sono abbastanza), ma significa che è unico.
Di cosa stiamo parlando? Ma di "Nintendo campus Challenge 1991"
Non lo conoscete?
Un po' come accadeva per i Nintendo World Championship, la casa di Kyoto usava organizzare tornei a fini promozionali nelle principali città dove si svolge il popolare spring break americano. All'interno dei campus si effettuavano competizioni su NES attraverso speciali cartucce precaricate con tre mini giochi tratti da Super Mario Bros. 3, PinBot, e Dr. Mario. La parte interessante della storia inizia quando venne comunicato che, dopo queste competizioni, le ROM dovevano essere necessariamente distrutte per non poter essere riutilizzate a scopi privati, quindi questa speciale cartuccia diventò una sorta di chimera mitologica sulla bocca di tanti, ma che nessuno aveva avuto il piacere di possedere. La storia diventa ancora più incredibile quando nel 2006 un ex dipendente Nintendo ritrova nella sua cantina una copia di questo speciale "1991 Nintendo Campus Challenge" e la mette in vendita su internet, incassando la spropositata cifra di 20,100 dollari. A tutt'oggi non è conosciuta l'esatta collocazione di questo copia e non ne sono apparse altre su internet da molti anni a questa parte. Il mistero si infittisce!
Di cosa stiamo parlando? Ma di "Nintendo campus Challenge 1991"
Non lo conoscete?
Un po' come accadeva per i Nintendo World Championship, la casa di Kyoto usava organizzare tornei a fini promozionali nelle principali città dove si svolge il popolare spring break americano. All'interno dei campus si effettuavano competizioni su NES attraverso speciali cartucce precaricate con tre mini giochi tratti da Super Mario Bros. 3, PinBot, e Dr. Mario. La parte interessante della storia inizia quando venne comunicato che, dopo queste competizioni, le ROM dovevano essere necessariamente distrutte per non poter essere riutilizzate a scopi privati, quindi questa speciale cartuccia diventò una sorta di chimera mitologica sulla bocca di tanti, ma che nessuno aveva avuto il piacere di possedere. La storia diventa ancora più incredibile quando nel 2006 un ex dipendente Nintendo ritrova nella sua cantina una copia di questo speciale "1991 Nintendo Campus Challenge" e la mette in vendita su internet, incassando la spropositata cifra di 20,100 dollari. A tutt'oggi non è conosciuta l'esatta collocazione di questo copia e non ne sono apparse altre su internet da molti anni a questa parte. Il mistero si infittisce!
Il gioco più costoso per Nes!
Ragazzi conoscete il gioco "Nintendo World Championship" ? No? Non mi stupisce perché è estremamente raro. Esiste in due versioni: una grigia e una oro. Quelle grigie sono state date ai finalisti che hanno partecipato a tornei regionali negli Stati Uniti, per un totale di 90 unità. Quelle color oro sono ancora più rare: sono state consegnate ad una competizione e ammontano a 26 copie totali. Ogni copia contiene le versioni "a tempo" di Super Mario Bros, Rad Racer e Tetris.
Proprio una cartuccia oro è stata venduta tempo fa su ebay a quasi 100000$ tenuta in condizioni pessime. Questo gioco raggiunge la vetta dei titoli più costosi al mondo, superando una versione di prova di The legends of zelda (66mila circa).
Se lo avete a casa tenetelo al sicuro!!
Proprio una cartuccia oro è stata venduta tempo fa su ebay a quasi 100000$ tenuta in condizioni pessime. Questo gioco raggiunge la vetta dei titoli più costosi al mondo, superando una versione di prova di The legends of zelda (66mila circa).
Se lo avete a casa tenetelo al sicuro!!
Pixels: film per chi negli anni 80 amava le sale giochi! Quali videogiochi sono citati?
Ragazzi, tempo fa è uscito al cinema ( e da poco in tv) il film con Adam Sandler Pixels. Questo film si concentra principalmente sul tema videogiochi, infatti ne figurano molti famosi e meno. Li avete riconosciuti? Ecco un elenco:
- Pac Man = sicuramente tutti lo avete notato e riconosciuto subito, anche perché non notare un gigantesco pallone giallo che distrugge tutto nel film sarebbe difficile...
- Arkanoid= tutti ci abbiamo giocato, un gioco fantastico
- Asteroids= gioco del 1979 che ci ha aiutato ad affinare i nostri riflessi.
- Burger Time= uno non molto famoso ma fantastico in tutto e per tutto, chi si ricorda di Peter Pepper? Salta, schiva, scappa e componi il tuo hamburger.
- Centipede= se colpisci la testa muore, se prendi il corpo si divide. Amo questo gioco
- Dojo Quest= anche voi eravate innamorati di Lady Lisa come Ludlow? Non credo perché questo gioco è stato appositamente creato per il film
- Donkey Kong= il mio gioco preferito, non voglio parlarne molto perché solo il titolo deve aprirvi un mondo di ricordi ( e di insulti).
- Galaga= sinceramente non ci ho mai giocato, com'è?
- Duck hunt= si vede solo il cagnolino che viene consegnato come trofeo della battaglia, ma noon si sa che fine fa nel film
- Frogger= la rana che attraversa la strada, quanti giochi ci hanno tirato fuori da questa idea...
- Joust= so solo che è del 1982, per il resto mi sfugge.. Mi aggiormate voi?
- Paperboy= appare anche nel film Ralph Spaccatutto, invase il mondo nel 1985: lo adoro.
- Pole position= gioco di corse, nulla di particolare a mio parere.. per voi?
- Puffi: appaiono solo per essere distrutti.. utili, no?
- QBert= tenerissimo trofeo dato per la battaglia vinta, aiuta i protagonisti e viene amato da tutti.
- Space invaders
- Tetris
- The last of us= in molti si sono lamentati della sua comparsa nel film.. a voi è andata giù o no?
- Defenders= cabinato che appare a inizio film, del 1981 se non erro.. un mix tra Asteroids e space invaders..
martedì 21 giugno 2016
I migliori titoli per gamecube!
Volete sapere quali sono i migliori titoli mai fatti per nintendo Gamecube? Bhe semplice! Cliccate sulla pagina dedicata alla console e, dopo un breve cenno di storia, potrete trovare la nostra personale lista! Affrettatevi
Come nascono le varie console: dal progetto al successo.
Avevate alcune delle più famose console degli anni 90 ma non sapete esattamente la loro storia o il loro impatto sul mercato?
Nessun problema ragazzi!
Sfogliate nelle pagine dedicate del nostro blog alle varie console e leggete la loro storia! Buon apprendimento!
Nessun problema ragazzi!
Sfogliate nelle pagine dedicate del nostro blog alle varie console e leggete la loro storia! Buon apprendimento!
lunedì 20 giugno 2016
Collezionismo retrogames: consigli.
Oggi vi voglio parlare di retrogames. Dicesi retrogames quei giochi considerati "vecchi" inquanto riguardano console che ormai non sono più in commercio. Certo sono console a cui tutti siamo affezionati inquanto ci riportano ai tempi passati quando giocavamo con i "nostri" videogiochi. Parlo della generazione di: Snes, Nes, N64, Megadrive, Gamecube (si mettiamoci anche questo!).Tutte console che ci hanno fatto divertire e sognare con i loro titoli più o meno noti. Quindi vi chiedo, non vi piacerebbe collezionare i vostri ricordi? Bhe chi non vorrebbe farlo... Ma di cosa abbiamo bisogno? Facciamo un elenco:
- Money- sicuramente senza soldi sarà difficile, a meno che non abbiate una soffitta piena di titoli che avete tenuto da parte da anni, perché alcuni titoli possono arrivare anche a cifre spropositate e se li volete a tutti i costi.. bhe... mutuo
- Conoscenza- bisogna conoscere un po' la storia di alcune console e quali sono i titoli più gettonati, ma anche conoscere bene i vari segni particolari che un gioco possa avere (ad esempio il paper mario per n64 ha la scatola non in italiano ma il gioco si)
- Conoscenza dei prezzi- bhe necessaria a meno che non abbiate soldi da spendere a sproposito, serve per non sopravvalutare i titoli (no un giro su ebay non basta)
- Pazienza- non sperate di trovare il gioco giusto a poco prezzo in 10 minuti eh! ci vogliono ore e ore di ricerche e trattative
- Contatti- utilissimi! se sapete in un tot posto o da tale persona si compra bene vi conviene tenerli amici, magari una volta fate un affare voi un'altra gli altri, così funziona il gioco non si vince sempre
- Cura- una volta comprati i vostri titoli preferiti non potrete certamente metterli li a giro sul comodino! o meglio ognuno può farci cosa vuole però non avrebbe senso, conviene tenerli protetti in delle custodie
- Espositore- se non si espongono a cosa servono!(si bhe oltre a giocarci)
Paper mario nintendo 64, valore?
Vi piacerebbe sapere di più su paper Mario per il Nintendo 64? bene allora Cliccate qui e vi rimandiamo alla pagina dedicata al retrogame, scorrete in giù nella pagina se non lo trovate nall'inizio.
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