Volete sapere cosa ha reso Super Mario bros 3 il miglior titolo di questa fantastica console?
Visitate la nostra pagina dedicata al "Nes" e scorrete verso il basso. Buona lettura
Notizie, consigli e molte informazioni sulle console che ci hanno fatto crescere! GamesLab27 uno dei pochi siti di retrogaming in attività!
venerdì 15 luglio 2016
Cos'è e quando uscirà il Nintendo Classic Mini!
Nelle ultime si è alzata la voce che Nintendo rilascerà una nuova console entro fine anno. Ma quale console? E quando uscirà? Scopriamolo insieme
Secondo delle indiscrezioni la console si chiamerà Nintendo Classic Mini: Nintendo Entertaintment System ed arriverà nei negozi l'11 novembre 2016. Abbiamo già delle immagini della console dal quale possiamo vedere che è sostanzialmente un NES in miniatura. Questa console, per funzionare, dovrà essere collegata alla TV tramite il cavo HDMI (quindi si vedrà in alta definizione!), cavo che verrà incluso nella confezione, la quale conterrà anche 30 giochi già preinstallati tra cui: Super Mario Bros, The legend of Zelda, Metroid, Pac-Man, e molti altri (per la lista completa scorrere sotto).
Nella confezione inoltre si troverà anche un controller. Eventualmente i giocatori potranno collegare anche un secondo Nintendo Classic Mini: NES Controller, venduto separatamente, per giocare insieme a molti di questi classici. Sarà possibile usare anche un controller tradizionale o un controller tradizionale Pro per Wii. Il Controller potrà essere usato, collegandolo a un telecomando Wii, anche per giocare a titoli NES per Virtual Console di Wii U o Wii, rendendo così l'esperienza ancora più autentica. I giocatori non devono neanche preoccuparsi di perdere i progressi di gioco, dato che ogni titolo dispone di salvataggi multipli che permettono di riprendere la partita dove la si era interrotta, senza bisogno di password.
Secondo delle indiscrezioni la console si chiamerà Nintendo Classic Mini: Nintendo Entertaintment System ed arriverà nei negozi l'11 novembre 2016. Abbiamo già delle immagini della console dal quale possiamo vedere che è sostanzialmente un NES in miniatura. Questa console, per funzionare, dovrà essere collegata alla TV tramite il cavo HDMI (quindi si vedrà in alta definizione!), cavo che verrà incluso nella confezione, la quale conterrà anche 30 giochi già preinstallati tra cui: Super Mario Bros, The legend of Zelda, Metroid, Pac-Man, e molti altri (per la lista completa scorrere sotto).
Nella confezione inoltre si troverà anche un controller. Eventualmente i giocatori potranno collegare anche un secondo Nintendo Classic Mini: NES Controller, venduto separatamente, per giocare insieme a molti di questi classici. Sarà possibile usare anche un controller tradizionale o un controller tradizionale Pro per Wii. Il Controller potrà essere usato, collegandolo a un telecomando Wii, anche per giocare a titoli NES per Virtual Console di Wii U o Wii, rendendo così l'esperienza ancora più autentica. I giocatori non devono neanche preoccuparsi di perdere i progressi di gioco, dato che ogni titolo dispone di salvataggi multipli che permettono di riprendere la partita dove la si era interrotta, senza bisogno di password.
I titoli inclusi sono: | ||
|---|---|---|
| Balloon Fight | BUBBLE BOBBLE | Castlevania™ |
| Castlevania II: Simon’s Quest™ | Donkey Kong | Donkey Kong Jr. |
| DOUBLE DRAGON II: THE REVENGE | Dr. Mario | Excitebike |
| FINAL FANTASY® | Galaga™ | GHOSTS‘N GOBLINS™ |
| GRADIUS™ | Ice Climber | Kid Icarus |
| Kirby’s Adventure | Mario Bros. | MEGA MAN™ 2 |
| Metroid | NINJA GAIDEN® | PAC-MAN™ |
| Punch-Out!! Featuring Mr. Dream | StarTropics | SUPER C™ |
| Super Mario Bros. | Super Mario Bros. 2 | Super Mario Bros. 3 |
| Tecmo Bowl™ | The Legend of Zelda | Zelda II: The Adventure of Link |
Un supereroe diabetico è il protagonista del peggior gioco per SNES
Captain Novolin è questo il nome del titolo peggiore mai uscito per Super nintendo.
Questo gioco non solo ha una delle più brutte copertine mai fatte, ma è anche considerato come uno dei peggiori titoli per Super Nintendo. Sviluppato dalla Raya Systems, Captain Novolin venne messo in vendita nel 1992 con la etichetta di videogioco educativo e patrocinato da una ditta fabbricante di insulina. Il gioco ci offriva un’avventura che vedeva come protagonista un supereroe diabetico che doveva affrontare alimenti umanoidi. Idea originale e grottesca allo stesso tempo!
mercoledì 13 luglio 2016
Uncharted 4 per PlayStation 4. Consigli e recensione personale
Oggi voglio uscire dalle nostre normali abitudini a andare a parlare di un gioco per una console che retro non è ancora.
Uncharted 4 è un gioco sviluppato da Naughty Dog e rilasciato dalla sony per la ps4. Un paio di giorni fa ho comprato la Playstation limited edition del gioco e non potevo non parlarne: esteticamente è veramente...STUPENDA! Il disegno che c'è sopra la console, disegno che richiama quello del gioco, è veramente fatto bene, per non parlare del dualshock di due colori sullo stesso stile della console stessa. Anche la scatola è venuta bene: disegno del contenuto, di uno spezzone del gioco e una grande scritta limited edition sulla parte frontale.
Parliamo adesso del gioco: Uncharted 4 fine di un ladro è un gioco veramente bellissimo. Ci ho messo 18 ore per finirlo (mio fratello sapeva già qualche passaggio quindi siamo stati avvantaggiati), ore passate molto velocemente grazie alla grafica fantastica e ai particolari curati fin nei minimi dettagli dagli sviluppatori. Non vorrei svelare troppe informazioni per non sputtanare il gioco a nessuno, quindi vedo di trattenermi. Il protagonista, Nathan Drake, e il fratello si mettono alla ricerca del tesoro del grande pirata Henry Avery per mezzo mondo (in effetti 400 milioni farebbero gola a chiunque, ahahah) imbattendosi in nemici e enigmi difficilissimi da risolvere. Composto da 22 capitoli, più un epilogo e un prologo, il gioco passa dal giorno presente a quello passato ed è costernato da divertentissimi dialoghi anche nelle situazioni più difficili e improbabili.
Comunque, oltre a questa limited ne esistono altre due: la Special Edition e la Libertalia Collector's edition. Non vi svelo altro altrimenti vi rovinerei il divertimento, ma vi consiglio vivamente se dovete comprare un gioco o una PS4 di acquistare questa.
Uncharted 4 è un gioco sviluppato da Naughty Dog e rilasciato dalla sony per la ps4. Un paio di giorni fa ho comprato la Playstation limited edition del gioco e non potevo non parlarne: esteticamente è veramente...STUPENDA! Il disegno che c'è sopra la console, disegno che richiama quello del gioco, è veramente fatto bene, per non parlare del dualshock di due colori sullo stesso stile della console stessa. Anche la scatola è venuta bene: disegno del contenuto, di uno spezzone del gioco e una grande scritta limited edition sulla parte frontale.
Parliamo adesso del gioco: Uncharted 4 fine di un ladro è un gioco veramente bellissimo. Ci ho messo 18 ore per finirlo (mio fratello sapeva già qualche passaggio quindi siamo stati avvantaggiati), ore passate molto velocemente grazie alla grafica fantastica e ai particolari curati fin nei minimi dettagli dagli sviluppatori. Non vorrei svelare troppe informazioni per non sputtanare il gioco a nessuno, quindi vedo di trattenermi. Il protagonista, Nathan Drake, e il fratello si mettono alla ricerca del tesoro del grande pirata Henry Avery per mezzo mondo (in effetti 400 milioni farebbero gola a chiunque, ahahah) imbattendosi in nemici e enigmi difficilissimi da risolvere. Composto da 22 capitoli, più un epilogo e un prologo, il gioco passa dal giorno presente a quello passato ed è costernato da divertentissimi dialoghi anche nelle situazioni più difficili e improbabili.
Comunque, oltre a questa limited ne esistono altre due: la Special Edition e la Libertalia Collector's edition. Non vi svelo altro altrimenti vi rovinerei il divertimento, ma vi consiglio vivamente se dovete comprare un gioco o una PS4 di acquistare questa.
martedì 12 luglio 2016
Qual'è stata la migliore console di sempre? Partecipa al nostro sondaggio
Partecipate al nostro sondaggio votando quale, per voi, è stata la migliore console di sempre.. Guardate alla destra di questo post e votate!!
Il miglior titolo di sempre per ps1? Metal gear solid vi dice niente?
Esatto, il miglior titolo mai prodotto per ps1 è proprio Metal Gear solid! O almeno lo è a mio parere. Certamente una classifica è sempre molto soggettiva, ma credo che su questo titolo nessuno abbia da ridire. Per chi non lo sapesse Metal Gear Solid è un videogioco d'azione stealth, il terzo in ordine di uscita (quarto, se si considera anche lo spin-off Snake's Revenge) della serie Metal Gear ideata da Hideo Kojima. Uscito nel 1998 su Playstation, ha avuto un'enorme successo commerciale andando a vendere oltre 6 milioni di copie. Il successo fu talmente grande che il titolo si sparse per gamecube, pc e altre console, e arrivando nel 2008 ad essere pure un romanzo. Quante missioni fantastiche abbiamo affrontato con l'ex agente speciale Solid Snake? Che ricordi....
Parliamo un po' del suo gameplay.
Allora a parte la trasposizione in 3D, il gameplay di Metal Gear Solid rimane simile al suo antecessore (Metal Gear 2: Solid Snake) in 2D. Il giocatore deve guidare il protagonista, Solid Snake, attraverso le aree del gioco evitando di essere scoperto dai nemici. Si viene scoperti entrando nel cono visivo del nemico. Qualora questo succeda si attivano un ciclo di tre fasi:
La telecamera, generalmente posizionata in alto dietro Snake, cambia angolazione automaticamente per dare al giocatore la migliore visuale possibile. Durante il gioco è possibile utilizzare la visuale soggettiva e spostarla nelle quattro direzioni su, giù, destra e sinistra. Nel radar in alto la visuale soggettiva è rappresentata da un cono verde.
Insomma ragazzi, era fantastico. Tutti ci abbiamo giocato, tutti siamo entrati nel mondo di Solid Snake e tutti ne siamo rimasti estasiati.
Lo reputate anche voi il miglior titolo per ps1? oppure preferite altri come Final fantasy VIII, Crash, o Castlevania?
Parliamo un po' del suo gameplay.
Allora a parte la trasposizione in 3D, il gameplay di Metal Gear Solid rimane simile al suo antecessore (Metal Gear 2: Solid Snake) in 2D. Il giocatore deve guidare il protagonista, Solid Snake, attraverso le aree del gioco evitando di essere scoperto dai nemici. Si viene scoperti entrando nel cono visivo del nemico. Qualora questo succeda si attivano un ciclo di tre fasi:
- "alert mode" (stato di allerta): i nemici accorrono nel punto in cui si è stati avvistati ed il radar viene oscurato. Per uscire dalla alert mode Snake deve trovare il modo di nascondersi agli occhi nemici;
- "evasion mode" (stato di evasione): quando i nemici perdono di vista Snake subito cominciano a cercarlo attivamente. Questa fase è tanto più lunga quanto più si rimane in prossimità del punto in cui il nemico ha perso le tracce di Snake;
- "infiltration mode" (stato di infiltrazione): è la fase normale del gioco, dove il nemico non è al corrente della presenza di Snake nelle prossime vicinanze.
La telecamera, generalmente posizionata in alto dietro Snake, cambia angolazione automaticamente per dare al giocatore la migliore visuale possibile. Durante il gioco è possibile utilizzare la visuale soggettiva e spostarla nelle quattro direzioni su, giù, destra e sinistra. Nel radar in alto la visuale soggettiva è rappresentata da un cono verde.
Insomma ragazzi, era fantastico. Tutti ci abbiamo giocato, tutti siamo entrati nel mondo di Solid Snake e tutti ne siamo rimasti estasiati.
Lo reputate anche voi il miglior titolo per ps1? oppure preferite altri come Final fantasy VIII, Crash, o Castlevania?
lunedì 11 luglio 2016
I migliori titoli per NES. Scopriteli qui
Vi siete mai chiesti quali sono stati i più grandi classici del NES? Ho stilato una personale lista da 10 titoli dal peggiore dei migliori al numero uno in assoluto.
- Snake rattle 'n' roll: Lo scopo era aiutare il piccolo serpente ad addentare le Nibbley Pibbley, piccole sfere colorate, le quali vi avrebbero fatto crescere la coda e la lunghezza finchè questa non sarebbe stata abbastanza per raggiungere la porta d' uscita. Questo classico della Rare era veramente irresistibile in multiplayer.
- Kid icarus: Sin dall'inizio del gioco ci si accorgeva che Kid icarus non era come tutti gli altri platform. Fu il primo titolo a sfidare le leggi della gravità videoludica sviluppandosi anche in verticale per poi rientrare in scena dal lato opposto dello schermo ogni volta che avessimo raggiunto i confini dell' area di gioco. Rimasto per molti, troppi, anni nella sola memoria degli appassionati nes,venne riportato alla luce dal titolo uscito nel 2012 per 3ds
- Zelda 2: the adventure of link : Nonostante le 4 e oltre milioni di copie vendute, il primo sequel della saga di zelda non ha sempre goduto dell' affetto dei fan: accusato di prediligere le parti di combattimento a scapito di quelle esplorative oppure di essere meno coinvolgente rispetto al primo. Alla faccia di tutte queste critiche, Zelda 2 introdusse molte importanti novità in ambito concettuale aggiungendo livelli di esperienza e un nuovo sistema di gestione delle proprietà magiche. Non sarà molto amato dai fan ma secondo me è uno dei migliori titoli usciti per questa piattaforma.
- Metroid: Titolo piuttosto semplice: sparatutto molto simile a tanti altri con una trama altrettanto lineare. A fronte di ciò Metroid diede un nuovo approccio al genere trasformando l' esplorazione degli scenari in un elemento fondamentale del gameplay. Ribattezzato alla sua uscita col nome "Metroidvania" questo titolo passò alla storia soprattutto per l' impensabile colpo di scena alla fine dell'avventura... Samus Aran vi dice niente?
- Duck hunt: Solitamente venduto in bundle con il NES, Duck hunt fu probabilmente il titolo più amato da chi possedeva questa console. La grande forza di questo titolo risiedeva nella semplicità del suo gameplay: unico scopo era puntare la pistola verso le due papere in volo cercando di abbatterne almeno una (anche se non tutti la pensano così tutto il divertimento era legato a questo). Nessuno ha mai preso in considerazione il multiplayer nel quale un giocatore avrebbe controllato le anatre mentre all' altro sarebbe toccato sparargli.
- The legends of Zelda: Fin dal primo momento in cui Link apparì su una console, il mondo videoludico non fu più lo stesso. Il primo episodio della saga gettava le fondamenta concettuali di quella che sarebbe divenuta la formula del franchise: un irresistibile unione di esplorazione, enigmi e combattimento che nessuno avrebbe osato abbbadonare prima della fine. Vi ricordate della bellissima cartuccia dorata del gioco?
- Castlevania: La konami non si è mai sentita molto a proprio agio con i circuiti Nes quanto lo furono con la realizzazione di Castlevania. Protagonista del gioco era Simon Belmont, un cacciatore di vampiri ostinato ad ucciderli tutti compreso Dracula. Caratterizzato da un sistema di controllo praticamente perfetto, Castlevania si piazza dietro soltanto a tre titoli di un altro pianeta. Grazie Konami per questa meraviglia.
- Super mario Bros: Impensabile che un titolo del genere venisse venduto in bundle con la console e pertanto a prezzo ridotto, quando vendendolo singolarmente avrebbe fatto guadagnare milioni in più. Nonostante Mario avesse già fatto la sua apparizione in Donkey Kong (col nome Jumpman), per poi apparire in Mario Bros, fu grazie a questo titolo che l'idraulico baffuto divenne così famoso. Anche se Mario divideva la cartuccia con Duck Hunt, riuscì a raggiungere oltre 40 milioni di giocatori in tutto il mondo diventando un vero e proprio eroe dei videogiochi. Inutile elencare tutti i pregi di questo gioco perché sarebbero troppi e troppo importanti. Fu il primo di una serie di 3 per questa console e di molti altri per altre console.
- MegaMan 2: Dopo oltre 30 anni di successi è facile dimenticare che il primo esponente della saga megaman non fu esattamente un trionfo per le casse di Capcom. Di conseguenza l'idea di farne un seguito non fu subito approvata. Gli sviluppatori, una volta ottenuto l' incarico, lavorarono giorni, notti, sabati e domeniche per portare a termine un titolo che sarebbe rimasto nella storia. Fortunatamente questi ragazzi riuscirono a mantenere tutti, se pur pochi, i punti di forza del primo capitolo, a migliorarli e ad introdurre novità che i giocatori apprezzarono moltissimo. Leggenda vuole che a trasformare Megaman 2 nel titolo più apprezzato della saga fu il bilanciamento del coefficiente di difficoltà: laddove il suo precursore risultava spesso frustrante, questo titolo sapeva essere avvincente e coinvolgente. Da questo partì il brand di MegaMan.
- Super mario bros 3: Sviluppare un titolo difficile come questo deve aver rappresentato una sfida praticamente impossibile per i ragazzi che lo svilupparono. Intanto nessuno si sarebbe mai aspettato di riuscir a migliorare il primo Super mario bros sotto ogni aspetto.
Parleremo dei vari motivi che resero questo titolo così grande in un post dedicato, per ora basta dire che questo è il miglior titolo mai uscito per NES (ricordate gli otto mondi da 90 livelli ciascuno del gioco?).
I Giochi più difficili di sempre!
Al giorno d'oggi i videogiochi stanno diventando sempre più facili: storie brevi e noiose, sfide semplici e prive di spirito di combattimento, ecc.. Per questo oggi vi voglio parlare dei vecchi videogiochi, e in special modo di quelli più difficili di sempre. Siete pronti a far riaffiorare il vostro spirito combattivo?
- Contra: Per gli amanti dell' hardcore gaming, Contra può essere considerato come il primo amore. Gioco del 1982, probabilmente è quello che, a mio parere, ottiene un bel 10 sulla scala della difficoltà. Nato come "Probotector" questo titolo della konami avrebbe fatto pagare a caro prezzo ogni singolo centimetro di stage guadagnato al suo giocatore. A parte il normale terreno sotto i piedi, tutto il resto della scena sarebbe potuto risultare letale, non importa quante o quali armi avessero Bill e Lance, la situazione finiva sempre nel peggiore dei modi: dal cambio di visuale (a spalle) schivare proiettili e attacchi diventava impossibile. Nonostante ciò gli sviluppatori volevano rendere la versione NES ancora più ostica. Volevate affrontare l'avventura in tandem con un amico per renderlo più facile? Vi sbagliavate: non appena uno dei due si fosse spinto verso un margine dello schermo, l' altro sarebbe divenuto bersaglio preferito da TUTTI i nemici in scena. Anche con il famoso codice introdotto dalla konami di 30 vite extra, portare a termine Contra avrebbe richiesto un enorme sforzo (anche per non bestemmiare)
- Defender: Pochi titoli di inizio anni 80 erano capaci di intimidire i giocatori quanto Defender. Realizzato da Eugene Jarvis e Larry DeMar nel 1980 l'intramontabile classico della Williams Electronics era capace di terrorizzarti ancor prima di iniziare a giocare. Diversamente dalla maggior parte dei Coin-op dell'epoca Defender presentava un sistema di controllo basato su una griglia di cinque pulsanti: uno per il fuoco, uno per le smart bomb, ben due per la propulsione inversa della navetta e, infine, il mistico pulsante Hyperspazio grazie al quale sarebbe stato momentaneamente scappare agli attacchi nemici (per poi magari ritrovarsi in una zona che ne era ancor più affollata!!!). Tutti ci chiedevamo perché gli sviluppatori confinarono il modulo di propulsione della navetta a due tasti differenti piuttosto che a uno, la risposta veniva spontanea: sarebbe stato troppo facile. Da ricordarsi che questo era un titolo da sala quindi i giocatori dovevano investire gettoni su gettoni per giocarci senza riuscure quasi mai a vincere. Nonostante tutto Defender rimane un gioco straordinario (anche per l'impatto visivo che aveva).
- F-zero GX: Avete mai provato la sua Story Mode? Al solo ricordo di quellemissioni mi vengono ancora gli incubi. Il livello di precisione richiesto per soddisfare alcune condizioni di vittoria imposte era praticamente maniacale ( soprattutto quando veniva chiesto di rispettare determinati standard per una gara da venti o più giri). Grado di difficoltà 10.
- Game over: Mai titolo fu più azzeccato di questo. Probabilmente programmato in evidente stato di ebbrezza, il disastroso Game over aveva un gameplay totalmente inadeguato e indomabile, inoltre ha una realizzazione tecnica orribile. In mezzo a animazioni sconsiderate, nemici immortali e accostamento cromatico orribile, sopravvivere un minuto ai comandi di questo titolo era roba da pazzi.
- Battletoads: Titolo con il maggior incremento graduale del grado di sfida, battletoads non permetteva alla maggior parte dei suoi giocatori di spingersi oltre il terzo livello. Lo stage chiamato "turbotunnel" è passato alla storia come uno dei livelli più punitivi di sempre: una gara velocissima a scorrimento orizzontale durante la quale la minima collisione sarebbe risultata fatale. A complicare tutto ciò c'erano altri tredici livelli supplementari durante i quali la scorrettezza della CPU si manifestava in moltissimi modi. Nel tentativo di risolvere i problemi evidenziati nel gioco per NES, gli sviluppatori fecero in modo che nelle conversioni ad altre console le collisioni risultassero meno fatali. In ogni caso portare a termine l' avventura rimaneva un' impresa titanica. Difficoltà 10.
- Super meat boy: Titolo più recente rispetto agli altri, infatti è uscito nel 2010 per xbox 360. Se la proverbiale difficoltà dei Platform del passato era spesso riconducibile a sbavature nel design e nelle limitazioni tecniche, i titoli moderni trovano la loro complessità nel processo inverso, ovvero sfruttando moduli di gioco particolari per complicare la vita ai giocatori. Stranamente Super meat boy uno scopo effettivo non ce l'ha: l'unico obiettivo è quello di raccogliere i collectible sparsi lungo i vari livelli fino allo sfinimento. Ciò non ha cambiato l' opinione che i giocatori hanno avuto di questo gioco: il migliore dell'era moderna. Difficoltà 9.
- Super mario bros: the lost levels : Anche se la serie di super mario è così amata e diffusa non significa che i titoli siano facili per tutti. Di solito i giochi del baffuto idraulico diventano difficili negli ultimi livelli, ma in questo caso le cose erano difficili fin dall' inizio. Già dal primo livello i nemici erano molto aggressivi e l'introduzione di molti tubi-trappola (se imboccati rispedivano indietro di molti livelli o passi) non aiutavano i giocatori. A quanto pare la decisione di non distribuire The lost level oltre i confini giapponesi sarebbe dovuta proprio alla sua difficoltà. Ciò portò all' uscita di Super mario bros 2. Difficoltà 9.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)













